REPORTAGE 💯 Centenario Scuola Grimani di Marghera con 📽️ video 📷 foto

CENT’ANNI DELLA GRIMANI, CENT’ANNI DI MARGHERA

Il 20 marzo 2026 non è stato soltanto il giorno del Centenario della Scuola Grimani di Marghera. I Margherini DOC sono stati invitati a partecipare a qualcosa di più profondo, cioè una festa civile, educativa e comunitaria che ha rimesso al centro il valore di una scuola storica nata nel 1926 nel cuore della città giardino e capace, ancora oggi, di parlare al presente e al futuro.

La Scuola “Filippo Grimani” di via Canal ha celebrato il suo primo secolo di vita con una giornata intensa e partecipata, tra autorità, famiglie, insegnanti, studenti di ieri e di oggi, musica, memoria, mostra, libro storico, annullo filatelico speciale e videoracconti pensati per restituire senso a un traguardo tanto raro quanto prezioso. La ricorrenza è stata raccontata come una grande festa per un istituto profondamente legato alla storia di Marghera con il forte valore simbolico dell’intitolazione a Filippo Grimani, il “sindaco d’oro” di Venezia.

LE DISCENDENTI DI FILIPPO GRIMANI E IL FILO DELLA MEMORIA

Tra i momenti più suggestivi del centenario della Scuola Grimani, la presenza delle discendenti dirette di Filippo Grimani ha restituito un racconto autentico e familiare della figura cui l’istituto è intitolato. Marina, Donata e Carlotta hanno condiviso alcuni ricordi tramandati in famiglia, restituendo il profilo di un uomo di grande rigore morale, esigente prima di tutto con se stesso e con i propri cari.

Nella breve video intervista realizzata dal Margherino DOC Vittorio Baroni emerge chiaramente il tono affettuoso e partecipe della loro presenza davanti alla Scuola. Non una visita formale, ma un ritorno simbolico in un luogo che, a cento anni di distanza dall’inaugurazione, continua a custodire il nome e il significato pubblico del loro antenato.

Marina Grimani ha ricordato un episodio emblematico di come Filippo Grimani si fosse irritato con la moglie per aver utilizzato la gondola del Municipio per rientrare a casa durante un violento temporale, ritenendo inaccettabile qualsiasi uso personale di un mezzo pubblico. Lo stesso principio guidava anche il suo rapporto con i doni. Ogni regalo ricevuto in qualità di sindaco veniva destinato alla città. Tra questi, una statua di Auguste Rodin, oggi conservata a Venezia al Museo di Ca’ Pesaro, che Grimani rifiutò di trattenere proprio per senso delle istituzioni.

Per Carlotta Grimani il ricordo più significativo è il “Paron de Casa”, come i veneziani chiamano affettuosamente il Campanile di San Marco, cioè il simbolo identitario di Venezia. Dopo il crollo del 1902, il sindaco Filippo Grimani ne volle la ricostruzione fedele pronunciando la celebre formula “com’era e dov’era”.

Accanto a questi ricordi, emerge anche la memoria di un amministratore pubblico attento al sociale. Tra le opere più significative a lui attribuite Donata Grimani ha ricordato la realizzazione delle case popolari, indicata come una delle eredità più attuali del suo operato, ancora oggi punto di riferimento per una riflessione sul futuro di Venezia.

IL SIGNIFICATO DI UNA SCUOLA CHE ATTRAVERSA UN SECOLO

Cent’anni di Scuola significano cent’anni di infanzie, di famiglie, di quartiere, di trasformazioni sociali. La Scuola Grimani nasce nel marzo del 1926 per accompagnare la crescita dei figli dei dirigenti e degli operai legati al mondo di Porto Marghera e, nel corso del tempo, si trasforma in uno dei luoghi più riconoscibili dell’identità educativa e umana della città. La cronaca del centenario ricorda come oggi la scuola accolga alunni di ben 36 nazionalità, segno tangibile di una Marghera plurale, viva, aperta, nella quale il ruolo della Scuola resta decisivo come presidio di integrazione, formazione e cittadinanza.

È proprio qui che il nome di Filippo Grimani smette di essere soltanto memoria storica e torna ad essere messaggio. Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo, prof. Massimo Cono Pietropaolo, ha infatti richiamato il valore morale di questa intitolazione, sottolineando che portare il nome di Grimani non rappresenta soltanto un omaggio al passato, ma un richiamo al senso del dovere e all’impegno verso la comunità. Un passaggio di grande importanza, perché restituisce alla festa del centenario una dimensione pienamente educativa e civica.

IL RAP DEGLI STUDENTI PER UNA SCUOLA CHE CANTA SE STESSA

Tra i momenti più belli e più identitari della giornata c’è stato il canto-rap degli studenti, capace di condensare in poche righe tutto il senso di questa ricorrenza:

“Cent’anni di storia, cent’anni di voci, cent’anni di sogni, vicini e lontani.
Canta con noi e batti le mani. Questa è la Scuola Grimani”.

Sono parole semplici, immediate, ma fortissime. Dentro c’è il tempo lungo della storia, ci sono le voci che si susseguono di generazione in generazione, ci sono i sogni di chi quella Scuola l’ha attraversata e di chi oggi la abita, ci sono la vicinanza e la lontananza di un quartiere che cambia, si apre, si rinnova. Non è soltanto un jingle celebrativo, è una piccola dichiarazione d’identità collettiva. In questo rap c’è una sorta di colonna sonora del centenario, capace di dare ritmo e anima alla festa.

IL RICONOSCIMENTO DELLA GRIMANI AI MARGHERINI DOC

Per i Margherini DOC questa giornata ha avuto anche un significato particolarmente intenso e commovente. Siamo infatti onorati della dedica del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Grimani, prof. Massimo Cono Pietropaolo, che ha scritto:

“Al meritorio gruppo dei Margherini DOC con stima e affetto”.

Sono parole che i Margherini DOC hanno accolto con gratitudine sincera, perché rappresentano un riconoscimento morale importante al lavoro di memoria, racconto e promozione civica che dal 2000 (come gruppo fondato dal 2009) i Margherini DOC portano avanti per Marghera e per la sua storia. Al Dirigente Scolastico succeduto alla prof.ssa Marisa Zanon i Margherini DOC hanno consegnato una lettera con nota informativa.

Il riconoscimento ricevuto nasce da un percorso concreto costruito negli anni con la Scuola Grimani attraverso iniziative che hanno coinvolto attivamente studenti e insegnanti. Dal progetto “Marghera Forever calamitante DOC”, con la realizzazione del book e la produzione di elaborati grafici degli alunni, all’“Alfabeto di Marghera” con mostre, laboratori, spettacoli ed eventi anche con UNICEF, fino al progetto partecipativo sulla Piscina di Marghera, con elaborati video e grafici e proposta del nome poi accolta dal Comune. A queste si aggiungono donazioni per attività didattiche, accesso al Museo M9 e iniziative civiche e culturali sul territorio, anche in sinergia con progetti più ampi come Marco Polo 700.

In una giornata dedicata al valore educativo della continuità tra generazioni, questa dedica assume un significato ancora più forte perché è il segno di un legame vivo tra scuola e comunità, tra istituzioni educative e cittadinanza attiva, tra memoria condivisa e impegno per il presente.

IL VIDEO CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E FILIPPO GRIMANI TORNA A PARLARE

Cuore originale e modernissimo della cerimonia è stata la proiezione del video curato da Mauro Fiorin. Due studenti, Alice Barbiero e Adyan Md alunni della secondaria “Luigi Einaudi, intervistano Filippo Grimani “riportato in vita” grazie all’intelligenza artificiale a partire da una fotografia d’epoca. Il filmato si sviluppa in modo molto efficace anche sul piano narrativo. Si apre come una vera introduzione scolastica al centenario. I ragazzi presentano il progetto, parlano con naturalezza e fanno da ponte tra la Scuola di oggi e la figura storica cui l’istituto è intitolato. Subito dopo arriva il passaggio più sorprendente, ovvero un finto “collegamento storico” crea l’effetto di un contatto impossibile con il passato. Filippo Grimani compare magicamente in scena in forma ricostruita, seduto in un ambiente dallo stile severo e d’epoca, come se fosse stato richiamato dentro la storia per rivolgersi agli studenti del presente.

La scelta narrativa del video funziona perché non punta al semplice effetto tecnologico, ma a costruire un dialogo tra tempi diversi. Grimani non appare come una figura imbalsamata nella retorica, ma come una presenza capace di osservare la Marghera di oggi, di riconoscere il valore della scuola e di parlare ai ragazzi in termini comprensibili, positivi e civici. Il messaggio che emerge è che la memoria ha senso solo se sa ancora generare orientamento per il presente.

La frase più significativa attribuita a questo Grimani “redivivo” è “Mi piace la vostra capacità di unire le radici con il presente. Siete un bellissimo segno di apertura e convivenza”. In fondo questo è il cuore vero dell’intero filmato che i Margherini DOC hanno apprezzato con l’intenzione di dare uno speciale riconoscimento all’Istituto Grimani. Da una parte le radici, cioè la storia, la fondazione, il nome, la memoria di Marghera e della scuola; dall’altra il presente, cioè la pluralità culturale, la convivenza, la capacità della Grimani di continuare ad essere un luogo accogliente e formativo.

Il valore di questo video sta dunque anche nell’intelligenza del suo impianto educativo, nel senso di usare uno strumento contemporaneo come l’IA non per stupire soltanto, ma per trasformare un personaggio storico in occasione di confronto, racconto e consapevolezza civica.

IL LIBRO, LA MOSTRA E IL LAVORO DELLA MEMORIA

Tra le iniziative più significative del centenario va ricordata la presentazione del volume “La storia della Grimani dal 1926 al 1950”, introdotto da Renata Scarpa Boeri e Daniela Rigon Busatto, maestre di un tempo. Il libro raccoglie documenti e testimonianze rintracciati dagli alunni di ieri, e quindi rappresenta un vero lavoro di recupero della memoria scolastica e cittadina.

Si tratta di un aspetto che merita di essere evidenziato perché una scuola che compie cento anni non celebra solo se stessa, ma mostra che la memoria, quando viene condivisa, diventa patrimonio collettivo. La mostra con i lavori degli alunni, il libro storico, le cartoline disegnate dagli studenti e il racconto visivo della giornata sono tutti tasselli di un unico disegno di una Scuola Grimani viva e nello stesso tempo archivio di relazioni, esperienze e appartenenza territoriale proprio nell’ottica che muove l’impegno dei Margherini DOC.

L’ANNULLO FILATELICO E IL SEGNO CHE RESTA

Molto bello anche il valore simbolico dell’annullo filatelico speciale predisposto per il centenario. Poste Italiane ha realizzato per il 20 marzo 2026 uno speciale annullo temporaneo con la dicitura “Istituto Comprensivo ‘Filippo Grimani’ – Centenario dell’Inaugurazione”, disponibile tutta la mattina alla Scuola Grimani.

Un ringraziamento va a Cristiano Paganin, presidente del Circolo filatelico numismatico della Riviera del Brenta, per aver reso possibile questa iniziativa.

Non si tratta di un semplice dettaglio collezionistico. L’annullo è un segno che fissa nel tempo una data e un luogo, e in questo caso trasforma il centenario della Scuola Grimani in una memoria destinata a restare, custodita persino nel Museo di Storia Postale di Roma. Anche le cartoline realizzate dagli alunni, ricordate dalla stampa, allargano questo significato. I bambini e i ragazzi hanno lasciato una loro immagine del centenario, dando forma visiva a come hanno vissuto questo traguardo.

UNA SCUOLA CHE CONTINUA A PARLARE A MARGHERA

La Scuola Grimani compie cento anni, ma il senso della sua festa è tutto contemporaneo. In una Marghera che cambia, che affronta nuove sfide sociali, urbane e culturali, la scuola resta uno dei luoghi più forti della coesione civile. Lo dimostra il modo in cui il centenario è stato costruito con i bambini, con gli studenti più grandi, con gli insegnanti, con gli ex alunni, con le famiglie, con i cittadini e le istituzioni, con la memoria storica e perfino con le nuove tecnologie.

La forza della Scuola Grimani è quella di non essere solo una scuola del passato, ma una scuola che sa ancora stare nel presente e costruire futuro. E forse il senso più bello di tutta la giornata sta proprio lì, in quel rap cantato dagli studenti, così semplice e così vero: cent’anni di storia, cent’anni di voci, cent’anni di sogni. Dentro quelle parole c’è la scuola, ma c’è anche Marghera.

Per tutto questo, come Margherini DOC, abbiamo sentito questo evento anche un po’ nostro per la dedica ricevuta, per il legame profondo tra scuola e territorio, per averla in moltissimi frequentata da piccoli, per l’emozione di aver visto ancora una volta Marghera riconoscersi in una delle sue istituzioni più care.

Buon centenario Scuola Grimani da Marghera ❤️ forever!

E grazie per questi primi cento anni di comunità, educazione e storia condivisa

GALLERIA FOTO

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🎆 Marghera a Venezia in barca: 2^ edizione Festa del Redentore 🍉

🎉 2^ edizione Festa del Redentore in barca perfettamente riuscita!

Evento organizzato da Renzo & Gigi con lo staff F.lli Cavalletto srl Carpenteria, Installazioni e Divisione Serramenti insieme allo staff Da Gigi Cucina e Pizzeria sulla barca piattaforma Bielo Group.

👥 Un sacco di bella gente compresi tanti Margherini DOC 100% de Marghera ©️ con la eRRe.

📸 Vi proponiamo il racconto della serata e la storia del Redentore con alcune foto calamitanti del nostro “Doge” insieme alla fantastica compagnia in festa 🎊 Nei commenti al post Facebook dei Margherini DOC ci sono anche i video 🎥

RACCONTO E STORIA

⛴️ Partenza poco prima delle 16:00 da Porto Marghera, canale zona Vega, arrivo nel meraviglioso scenario del Bacino San Marco 🌅

🍽️ Cena super stratosferica con:
🥗 antipasti vari, 🐌 bovoeti, 🥣 fagioli, 🍚 insalata di riso, 🐙 folpi con le patate, 🥓 pancetta saltata, 🦪 peociada e ghiaccioli 🍹 Spritz a go go, 🍺 birra alla spina a fiumi, 🍾 prosecco, 🍋 sgroppini, limoncello, liquirizia e caffè con la crema.

🎧 Musica DJ set by Massimo. 40 minuti di spettacolo pirotecnico con 23 quintali di esplosivi ideato da Parente Fireworks sul tema “Casanova e l’Amore” gestito con un sistema radiocomandato da oltre 250 punti lancio su 5 zattere e 25 pontoni. Pura magia con 6.000 fuochi d’artificio uno più bello dell’altro, offerti dalla Città di Venezia, 🎆 I colori hanno raccontano Casanova: il rosso della passione, l’oro dell’eleganza, il bianco dei sogni rubati, il blu dei misteri.

🍉 La serata è stata addolcita dall’immancabile anguriata 🍉 e dai famosi dolci Margherini della Pasticceria Milady, lustro e promozione di Marghera in mezzo mondo 🌍

🍝 Dopo i foghi, per concludere la festa secondo la tradizione, si è svolto il classico rito dei bigoi in salsa cucinato alla perfezione 👨‍🍳

Pensiamo sia doveroso e rispettoso rendere onore alla storia 📜 facendo memoria delle origini del perché viene organizzata ogni anno la Festa famosissima del Redentore. In breve è nata per celebrare la fine della terribile peste che colpì la città di Venezia nel 1576 🦠, causando migliaia di vittime. Per ringraziare Dio 🙏 e la Vergine Maria 🌹 per la salvezza, i veneziani decisero di costruire la grande Chiesa del Santissimo Redentore ⛪ sull’isola della Giudecca. Ogni terza domenica di luglio, la Città si riunisce in festa 🎉 con i foghi, le processioni e i momenti di preghiera, rinnovando così un legame profondo tra storia, fede e comunità ✝️ 🕊️ 🕯️.

🕒 Ritorno a Marghera ore 03:00

✨ Ci vediamo alla prossima edizione: ancora più amici, più gusto, più Marghera! La festa continua, il cuore ❤️ resta qui. 💥

🔔 Ricordiamo che F.lli Cavalletto e da Gigi sono associati ai Margherini DOC con la Marghera 30175 Card 🎫 affidiamoci a loro per acquisti di qualità e cene di gruppo con uno sconto speciale garantito esclusivo per i possessori della Card gratuita!

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Marghera capitale del panettone grazie alla Pasticceria Milady

Complimenti a Roberto Giuffrè e alla Pasticceria Milady per il 1° Premio del miglior panettone del Veneto vinto oggi a Padova.

Ricordiamo che la Pasticceria Milady sostiene il gruppo Margherini DOC con le promozioni Marghera 30175 Card e ha realizzato le torte vincitrici del concorso scuole per la Piscina di Marghera.

LEGGI LA NEWS
Panettoni artigianali, il più buono è quello della pasticceria «Milady» di Marghera

di Antonino Padovese
Corriere del Veneto

Il premio lo vince un uomo ma la dedica, obbligata, va a una donna. Roberto Giuffrè vince l’edizione 2022 di «Panetthon» e dedica il premio alla moglie Milady, che è il nome con cui dal 2005 è nota una delle più buone pasticcerie del Veneto. Va a Marghera (Venezia) il premio per il miglior panettone artigianale del Veneto nel 2022. L’ha deciso una giuria tecnica formata da esperti del settore e da giornalisti enogastronomici, che hanno degustato i panettoni arrivati in finale rigorosamente «alla cieca».

Tutti i soldi raccolti e ricavati da questa iniziativa andranno alla onlus «Amici di Adamitullo», creata dal salesiano Cesare Bullo per aiutare i bambini dell’Etiopia.

Leggi tutto sul sito del Corriere del Veneto https://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cucina-vini/22_dicembre_04/panettoni-artigianali-piu-buono-quello-pasticceria-milady-marghera-fecf5a8a-7407-11ed-a9b6-3632dae05d5c.shtml

Storia di Marghera da salvare: APPELLO Chiesetta della Rana. LA CISTERNA dei Margherini DOC

Ecco il secondo numero de LA CISTERNA dei Margherini DOC. 14 pagine ricche di contenuti dove emerge una parte importante della storia di Marghera. La Chiesetta della Rana e anche il Ponte, il Bottenigo e il legame con la Serenissima negli antichi documenti dell’Archivio di Stato, il martirio di don Ambrogio Demetrovich e il Diario di Angelo Simion.

PDF Margherini DOC – N. 2 LA CISTERNA, agosto 2021 – Chiesetta della Rana Marghera

Appello per salvare uno scrigno di storia e cultura che risale al 1500, con Petizione al Sindaco del Comune di Venezia, al Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, a S.E. il Patriarca di Venezia, al Presidente della Municipalità di Marghera, al Governatore della Regione Veneto, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Cultura.

“La storia è testimonianza del passato, luce di
verità, vita della memoria, maestra di vita,
annunciatrice dei tempi antichi” CICERONE

LA CISTERNA N. 2

LA CISTERNA è una pubblicazione dei Margherini DOC. Il Gruppo, fondato il 2 giugno 2009 e partecipato da oltre 6.900 membri, è amministrato da Massimo Montefusco, Vittorio Baroni, Gabriella Traini, Lucia Giugie e Michele Eto Borsetto. Tra le principali attività dei Margherini DOC vi è la conservazione della memoria socioculturale e territoriale. Il Gruppo si occupa di creare collezioni storiche della Marghera del ‘900 e quella antica. L’Archivio Margherini DOC è formato con le donazioni dei membri e integrato con le segnalazioni provenienti dal web. I materiali sono condivisi in collaborazione con margheraforever e il Gruppo “i ragazzi del patronato Gesù Lavoratore”.

“LA CISTERNA – Storia di Marghera – News Margherini DOC” è 100% gratuita. Garanzia di ogni diritto riservato sui materiali utilizzabili solo con citazione della fonte Margherini DOC e/o del legittimo proprietario alle condizioni obbligatorie della Licenza Creative Commons, cioè utilizzo con citazione della fonte senza scopi di lucro o politici di alcun genere con assoluto divieto di uso commerciale o secondi fini non specificati. Per info o richieste particolari contattare gli Admin del Gruppo www.facebook.com/groups/MargheriniDOC.

Vedi LA CISTERNA N.1, rinasce la storia di Marghera. ARGO 16 nei ricordi dei Margherini DOC.

Grazie a Celestino Montagner dei Margherini DOC perché si è potuto recuperare e onorare LA CISTERNA, ovvero un giornale del ‘900 di Marghera che aveva taglio critico, umoristico e dialettale. La redazione era in Via Canetti, una copia costava 30 lire. Il “Comitato per Marghera” era retto da Angelo Scarpa e Aldo Biasiol. I Margherini DOC hanno ridato vita a una memoria importante della Marghera del ‘900.

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“Mozzarelle Piscina” by Rosticceria Fratelli Bottazzo. Margherini DOC e scuole. Premio concorso disegni classi medie

Grazie a Rosticceria Fratelli Bottazzo, partner dei Margherini DOC. Storica impresa di Marghera in Piazza Mercato che l’anno scorso ha festeggiato i 60 anni di attività.

La Rosticceria Fratelli Bottazzo farà le speciali “Mozzarelle Piscina” per il Premio concorso like e love sui disegni scuole medie.

Si voterà dal 12 al 18 maggio sulla pagina Facebook dei Margherini DOC www.facebook.com/MargheriniDoc.

Chi può votare?

👍💓

Genitori, fratelli e sorelle, insegnanti, parenti e amici… tutti possono votare e far votare i disegni delle classi con un semplice like o love.

Le classi delle scuole medie che riceveranno più mi piace e cuoricini vinceranno una fornitura completa di mozzarelle speciali fatte a Marghera dalla Rosticceria Fratelli Bottazzo, più le bibite per tutti gli alunni della classe.

Progetto SEA Sport Educazione Acqua per la Piscina di Marghera

CONCORSO SCUOLE

DISEGNI POSTER

Dal 12 al 18 maggio partecipa anche tu al Concorso disegni poster delle classi INFANZIA, ELEMENTARI e MEDIE.

Vota e invita a votare con like o love 👍💓 il tuo disegno preferito!

Le elezioni si terranno sulla pagina Facebook dei Margherini DOC

Dal 12 al 18 maggio clicca qui:

www.facebook.com/MargheriniDoc

per votare i disegni poster delle classi INFANZIA, ELEMENTARI e MEDIE

Leggi le news del progetto:

icgrimani.edu.it

icbaseggio.it

ilnuovoterraglio.it

giornalenordest.it

primavenezia.it

“Torte Piscina” by Pasticceria Milady. Margherini DOC e scuole. Premio concorso disegni classi infanzia ed elementari

Grazie a Pasticceria Milady, partner dei Margherini DOC. Innovativa e famosa azienda in Via Trieste che ha portato Marghera alla ribalta nazionale con trasmissioni televisive di grande interesse.

Roberto Giuffrè e la moglie Milady faranno le “Torte Piscina” per il Premio concorso like e love sui disegni scuole infanzia ed elementari.

Chi può votare?

👍💓

Si voterà dal 12 al 18 maggio sulla pagina Facebook dei Margherini DOC www.facebook.com/MargheriniDoc.

Genitori, fratelli e sorelle, insegnanti, parenti e amici… tutti possono votare e far votare i disegni delle classi con un semplice like o love.

Le classi delle scuole infanzia ed elementari che riceveranno più mi piace e cuoricini vinceranno una grande torta speciale fatta da Milady a forma di piscina, più le bibite per tutti gli alunni della classe.

Progetto SEA Sport Educazione Acqua per la Piscina di Marghera

CONCORSO SCUOLE

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Dal 12 al 18 maggio partecipa anche tu al Concorso disegni poster delle classi INFANZIA, ELEMENTARI e MEDIE.

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Piscina Marghera. Info e foto sopralluogo Municipalità 15 aprile 2021

La Piscina di Marghera in corso di ultimazione in Via della Macchine (fronte Darsena e ponte strallato) è un impianto sportivo composto da due vasche con le seguenti caratteristiche:

  • una vasca principale di 25 x 12,50 m con profondità di 1,80 m per attività natatorie;
  • una seconda vasca, di dimensioni 8 x 12,50 m con profondità da 1,20 a 0,60 m, per corsi ed attività di acquaticità per bambini.

Sono in costruzione anche le gradinate interne al corpo vasche, destinate ad ospitare circa un centinaio di persone in caso di competizioni.

Al primo piano sarà fruibile una palestra pubblica per attività sportive collaterali come ad esempio fitness, attività a corpo libero o con attrezzi.

Il parcheggio ha una capacità di 54 posti auto.

La struttura presenta caratteristiche di Sostenibilità poiché sarà alimentata da energia elettrica green con impianto di pannelli fotovoltaici.

Ecco l’aggiornamento fotografico sullo stato avanzamento lavori al 15 aprile 2021, sopralluogo della Municipalità di Marghera:

Crediti info e immagine:

Municipalità di Marghera

foto di Nicoletta Ongarato

in uso per Margherini DOC

e margheraforever.org

PROGETTO SEA

Sport Educazione Acqua

Scegli il nome da proporre per la Piscina, partecipa al progetto dei Margherini DOC con le scuole

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LA CISTERNA e rinasce la storia di Marghera. ARGO 16 nei ricordi dei Margherini DOC

1° numero LA CISTERNA, il giornalino di Marghera che rinasce in digitale con diffusione gratuita grazie ai Margherini DOC.

Ringraziamo Celestino Montagner perché si è potuto recuperare e onorare LA CISTERNA, ovvero un giornale del ‘900 di Marghera che aveva taglio critico, umoristico e dialettale. La redazione era in Via Canetti, una copia costava 30 lire e il “Comitato per Marghera” era retto da Angelo Scarpa e Aldo Biasiol.

ARGO 16 è stata una vicenda margherina rimasta nella memoria collettiva come sconvolgente e pericolosa. Quella mattina del 23 novembre 1973 il bimotore dell’Aeronautica Militare, appena decollato dal Marco Polo di Tessera, precipitò sullo stabilimento Montefibre di Porto Marghera. Tutti morti i quattro membri dell’equipaggio, ma poteva essere una tragedia ben più grande considerato che fu sfiorato il deposito del micidiale gas fosgene.

LA CISTERNA pubblica le memorie del Maestro del Lavoro Lando Arbizzani, dal 1957 al 2003 ha sempre prestato attività a Porto Marghera, “furono danneggiate 120 vetture… timore per mio padre, infermiere alla Montefibre”. Lo scrittore Alessandro Cuk parla del suo libro “Canto di Fragilità” ispirato ad ARGO 16 che “esprime questo senso di metafora, espressione della caducità umana e i ricordi da ragazzo “bastava un rumore un po’ più forte, uno scoppio, uno squillo di sirena per leggere negli occhi della gente un sottile filo di inquietudine”.

Poi altre memorie dei Margherini DOC Elio Urbinati “Io ero là e ancora non dimentico. Quella mattina ero in turno 6-14. Dalle finestre del laboratorio un mio collega ha notato l’aereo che andava su e giù, come si fosse perduto. C’era una nebbia indescrivibile”, di Marina Giugie “Dopo 3 anni dal disastro, sono andata a lavorare al centro elaborazione dati, c’erano ancora i resti dell’aereo esattamente dove era caduto”, di Fabio Valerio “Un caro amico, un poliziotto della vecchia guardia, mi raccontava che intervenuto sul posto, c’erano banconote sparse dappertutto”. Anche i ricordi di Nello Guercini “Io quella mattina la ricordo benissimo, ero agli Impianti Pilota e mi avvisarono di uscire dal reparto”, di Roberto Semenzato “Ha sorvolato, sfiorato il serbatoio del fosgene. Nel caso l’avesse centrato, sarebbe stato una catastrofe di proporzioni inimmaginabili” e di Stefano Marchiori “Mia mamma lavorò al petrolchimico per un po’ di tempo… Io ricordo che quel giorno tornò a casa distrutta. Ho il ricordo di una donna terrorizzata”.

LA CISTERNA è composta da sei pagine e l’ultima riprende alcune immagini dell’antica storia di Marghera. Un particolare della veduta di Jacopo de’ Barbari del 1500 dove Marghera era chiamata MARGERA e un disegno del secolo XVI, conservato all’Archivio di Stato di Venezia, nel quale si nota il nome MARGERA: sono raffigurati lunghi edifici con porticati e la grande scritta OSTARIE. In altre immagini antiche, alcune di origine imprecisata, si vede la conferma di Marghera chiamata anche Malgera oppure Merghera nel 1536 in una mappa di Benedetto Bordon.

Margherini DOC è un Gruppo fondato il 2 giugno 2009 (il 9 marzo 2021 ha registrato il numero di 6666 membri) amministrato da Massimo Montefusco, Vittorio Baroni, Gabriella Traini, Lucia Giugie, Massimo Acquasalsa Menin e Michele Eto Borsetto. Tra le principali attività dei Margherini DOC vi è la conservazione della memoria socioculturale e territoriale. Il Gruppo si occupa di creare collezioni storiche della Marghera del ‘900 e quella antica. L’Archivio Margherini DOC è formato con le donazioni dei membri e integrato con segnalazioni provenienti dal web. LA CISTERNA è diffusa in collaborazione con il sito margheraforever.org e il gruppo “i ragazzi del patronato Gesù Lavoratore”.

Storia di Marghera con Camilla & Qual Buon Veneto – Prima puntata

Insieme al gruppo Margherini DOC abbiamo il piacere di presentarvi la prima puntata della storia di Marghera con Camilla & Qual Buon Veneto.

Nel periodo di quarantena a causa della pandemia da Coronavirus, mamma Sara con la figlia Camilla hanno intrapreso un interessante percorso di narrazione di quello che è il territorio veneziano e della sua laguna Nord e Sud.

Sara spiega che “in questi giorni mi sono anche resa conto che viviamo in un territorio estremamente fragile, abbiamo visto quanto poco basti per essere in pericolo tutti, una pandemia mondiale, una nube tossica sopra le nostre case e la nostra natura e quanto il panico possa farci cambiare velocemente i punti di vista e le priorità. Così, penso che sia giusto apprezzare ancora di più il territorio che ci circonda e la città in cui viviamo ed impegnarci a VIVERLA di più sia da cittadini, sia da turisti locali. Noi abbiamo realmente idea di dove viviamo? Da qui grazie a Marghera Forever e Margherini DOC è nato l’incontro con Qual Buon Veneto e come sempre l’unione fa la forza con la missione in comune di raccontarvi di Marghera e di tutto ciò che di bello ci circonda, siete pronti a scoprire il nostro territorio a Km 0? Noi prontissimi a narrarvelo”.

Camilla frequenta la scuola media a Marghera, Sara lavora come Guida ed accompagnatrice turistica a Venezia.

Sara Montefusco, Storia di Marghera con Camilla & Qual Buon Veneto - Prima puntata