Marghera e il 1° Maggio tra storia, don Armando Berna e i 9 mosaici a Gesù Lavoratore

Tra i personaggi che hanno fatto la storia di Marghera c’è una persona, forse ancora poco conosciuta, che si chiama don Armando Berna (1904 – 1978). Il suo arrivo alla Rana di Ca’ Emiliani risale al 1937.

don armando berna 1955 marghera

Tra i sacerdoti che lo ricordano c’è un altro don Armando, però di cognome fa Trevisiol: “Don Berna merita un ricordo ed un ricordo significativo. Io porto ancora nel cuore una bella memoria di lui che per me è stato un prete vero, un prete con una grande passione per le anime”.

Don Armando Berna ha vissuto in pieno i drammi della II Guerra Mondiale e i bombardamenti di Marghera. La storia racconta che nel 1945, confortò e contribuì a liberare per primo circa 30.000 prigionieri a Coltano di Pisa. Su questo argomento chiederemo un’immagine al Centro di Documentazione di Storia Locale di Marghera dove si vede “don Berna che festeggia la liberazione dei suoi parrocchiani ex prigionieri nel campo di Coltano con alle spalle il progetto dell’erigenda Chiesa del Cristo Lavoratore”. Coltano era un campo di concentramento per la detenzione di prigionieri di guerra della ex Repubblica Sociale Italiana. Tra questi erano rinchiusi anche Raimondo Vianello, Ugo Tognazzi e Walter Chiari.

Per le preziose notizie storiche il nostro grazie va a Federico Creatini per la sua Tesi di Dottorato di Ricerca in formazione della Persona e Mercato del Lavoro intitolata “Dalla laguna a Porto Marghera Lungo le questioni del patriarcato di Angelo Giuseppe Roncalli. Un lavoro giunto al termine nel 2018 presso l’Università degli Studi di Bergamo. Entro il 2020 diventerà un libro.

Tra i fatti storici di Marghera citati nella Tesi si legge della realizzazione di una cucina economica. Creata nel 1946 alla Casa del Fanciullo, fu gestita dai francescani e organizzata dal parroco di Sant’Antonio padre Tito Castagna (foto archivio Arena di Pola).

Padre Tito Castagna Marghera - Parrocchia Sant'Antonio - Casa del Fanciullo

Siccome quest’anno, a causa del Coronavirus, la Festa del Lavoro del 1° Maggio sarà festeggiata in modo insolito, vogliamo mettere in risalto una cosa importante. Si tratta dei nove mosaici raffiguranti il Poema Cristiano del Lavoro nella Chiesa Gesù Lavoratore a Marghera.

L’artefice di questa grande opera d’arte è proprio don Armando Berna che aveva già informato Roncalli nel 1956. Il progetto prevedeva tre raffigurazioni relative al «lavoro prima di Cristo», tre al «lavoro ai tempi di Gesù» e tre inerenti al «lavoro dopo Cristo», tutte indirizzate a mostrare come nella «bottega di Nazareth [avesse avuto] inizio la più grande e benefica rivoluzione sociale che il mondo avesse mai conosciuto: la riabilitazione del lavoro».

Primo trittico «lavoro prima di Cristo»

1 Marghera - Mosaici Poema Cristiano del Lavoro - don Armando Berna Chiesa Gesù Lavoratore Ca' Emiliani Rana

Il Sollievo, legato al Paradiso terrestre e al richiamo biblico della Genesi (II, v. 15) «affinchè lo lavorasse e custodisse»; il Dovere e la penitenza, riconducibile al verso «mangerai il pane col sudore della fronte» (Genesi, III, v. 17); il Disonore, critica al concetto del lavoro pagano («I filosofi greci e romani trattavano l’operaio come un animale. “Si può essere padri quando si è schiavi?” Come il frutto non appartiene all’albero ma al padrone»).

Secondo trittico «lavoro ai tempi di Gesù»

2 Marghera - Mosaici Poema Cristiano del Lavoro - don Armando Berna Chiesa Gesù Lavoratore Ca' Emiliani Rana

E’ relativo all’epoca di Cristo, prevedeva invece illustrazioni sulla Sacra Famiglia, su Gesù Lavoratore e sui Ss. Apostoli, i quali, come gli operai, avevano appreso la sanità del lavoro direttamente dal Cristo Lavoratore («erano pescatori; san Paolo imparerà il mestieri di fabbricatore di tende (Atti XX, v. 33»).

Terzo trittico «lavoro dopo Cristo»

3 Marghera - Mosaici Poema Cristiano del Lavoro - don Armando Berna Chiesa Gesù Lavoratore Ca' Emiliani Rana

La settima nicchia recuperava il precetto dell’Ora et labora, specificando che come «il monaco doveva sacrificarsi con questi due mezzi, la “preghiera e il lavoro”, così ogni cristiano doveva trasformare il lavoro in preghiere»; l’ottava si proponeva di raffigurare l’Onore («esempio di Gesù, Dio, Lavoratore fino a 30 anni – Chi disprezza voi, disprezza me” – I Santi Crispino e Crispiniano, nobili romani, convertiti, si fanno operai (san Giovanni Crisostomo tenne un’omelia in merito)»); la nona ed ultima della Santificazione, per la quale Berna aveva appuntato: «come la stola e il calice per il sacerdote, così il martello, la vanga, la penna per i lavoratori»

Marghera 1 maggio 1954, inaugurazione Chiesa Gesù Lavoratore Papa Giovanni XXIII

Prima dell’opera d’arte che rappresenta il Poema Cristiano del Lavoro, un altro fatto importante avvenne nel giorno del 1° Maggio. Riguarda l’anno 1954 e l’inaugurazione della Chiesa di Gesù Divin Lavoratore Operaio di Nazareth. Al riguardo, lo stesso Roncalli aveva riservato a don Armando Berna parole di grande apprezzamento circa il fine sociale dell’opera, inaugurata appunto il 1° maggio 1954 in occasione di una festa del lavoro che avrebbe dovuto «muovere cielo e terra»:

“L’avvicinarsi del I° maggio, Festa del Lavoro, tocca l’adempimento, almeno in parte, delle sue speranze di una celebrazione che sollevi dalle pietre e dai cuori l’omaggio e l’inno al Cristo, il Divino Lavoratore. Se il tempio di Ca’ Emiliani non si erge ancora nella completezza delle sue linee architettoniche, i cuori di quanti ci sentiamo, anche per il lavoro, fratelli nel Cristo, si dilatano in elevazioni che sono per tutti luce, speranza, incoraggiamento. Io non mancherò il I° maggio alla mia parola di venire a Marghera, e leverò l’Ostia Santa a salutare sopra le nostre teste non umiliate, né confuse, e accanto alle case dove i sentimenti più intimi delle famiglie nostre, nel ben meritato riposo e nella serena e confidente espressione della umana convivenza, sono consacrati e benedetti, e in faccia al grande complesso della Marghera industriale avviata a nuovi e sorprendenti sviluppi. Seguo da mesi e mesi il suo vivo entusiasmo per l’apostolato fra gli operai: entusiasmo e lavoro ben condiviso, sotto varie forme, da tanti altri e cari sacerdoti nostri. La fedeltà e la costanza in questo dispiego di sacerdotali energie è già un successo, che garantisce il compimento del grande ideale di giustizia, di carità e di pace che è tutto il Vangelo. Sarò dunque con lei e con i suoi parrocchiani, e con i fedeli che da Venezia e dalla Terraferma converranno a questa Festa del Lavoro. […] Il servizio della giustizia e della pace sociale nel mondo dei lavoratori può subire difficoltà e contrasti, ma giorno per giorno troverà il buon successo e le umane e divine ricompense. Di nuovo e sempre incoraggio e benedico Lei, caro don Armando, e quanti con lei partecipano al palpito della Chiesa attraverso l’invito e la grazia di Cristo”.

Marghera 1957 patriarca A. G. Roncalli Centro Mariport

La Tesi di Federico Creatini traccia un nuovo e interessante punto di vista su Venezia e Marghera. Scrive delle sfide dell’urbanizzazione, ottimizzare la laguna, esplorare la terraferma e le chiese di Troncali tra finanziamenti pubblici e funzione pastorale, «centro sociale, oltre che religioso». Ripercorre lo sviluppo di Marghera e di Mestre, di Venezia eucaristica e pellegrina, la terraferma e la devozione popolare. Nel lavoro di ricerca il passaggio della Madonna Pellegrina e il messaggio sociale del culto mariano. Anche Mariport e la fondazione Santa Maria del Porto, i fuochi di Porto Marghera e i due tempi di una «questione operaia». Si parla tanto di Porto Marghera «dove i sudditi danno più grattacapi», del «fumo o la rabbia di Porto Marghera»: tra guerra e ricostruzione di Roncalli e la pastorale del lavoro, del Vangelo che «interpreta la sostanza viva del lavoro».

Federico Creatini ha riservato ampio spazio alla Chiesa di Gesù Divino Operaio di Nazareth: tra iconografia e questione sociale, di un «nuovo sistema» di apostolato con l’ONARMO a Venezia e i cappellani del lavoro dal dopoguerra al patriarcato Roncalli. Ha scritto dei «Cooperatori validi» circa il ruolo dei francescani e dei salesiani nell’apostolato operaio veneziano, anche delle forme di rappresentanza confessionale tra la fabbrica e il consenso.

6000 Margherini DOC, nuovo record del Gruppo nato a Marghera 11 anni fa

6000 Margherini DOC - record gruppo facebook 2020

Margherini DOC supera i 6.000 membri

Sono numeri davvero notevoli quelli del gruppo Margherini DOC, nato su Facebook 11 anni fa www.facebook.com/groups/MargheriniDOC. Questa settimana è stato superato il traguardo di 6000 membri e +277% di commenti, record di partecipazione.

MEMBRI Margherini DOC - grafico statistiche membri totali da inizio 2020 a 12 marzo MARGHERA CATENE MALCONTENTA

 

Fondato il 2 giugno 2009 da Massimo Montefusco, il gruppo è gestito in team con gli amministratori Gabriella Traini, Vittorio Baroni, Luca Giugie, Massimo Acquasalsa Menin, Michele Eto Borsetto e Fabio Berti. Qui si parla di persone che formano una comunità e che si trova spesso al di fuori del digitale, non follower di una qualunque pagina con un clic una tantum. Margherini DOC ha un regolamento, tutti i post sono moderati e non si possono esportare contenuti all’esterno senza autorizzazione.

Marghera andrà tutto bene - Margherini DOCIn questi giorni di crisi, per effetto delle norme sull’emergenza Coronavirus che hanno fatto restare la gente a casa, abbiamo notato un’enorme crescita che si è aggiunta al trend di sviluppo – commentano gli amministratori – nel senso che sono stati registrati aumenti a tutti i livelli con record di commenti +277%”. Dai dati diffusi, nell’ultima settimana sono stati pubblicati 250 post e dai grafici statistici si notano ben 3025 commenti con 11458 reazioni in termini di like, love, wow, sigh oppure grrr. Su 6000 membri quelli attivi nell’ultimo mese sono stati 4958, intesi come persone che hanno visualizzato, pubblicato, commentato o almeno aggiunto reazioni a contenuti del gruppo.

Grande interesse e partecipazione riscuotono gli archivi fotografici storici organizzati in album, le frasi con l’orgoglio della “erre” margherina e il mitico slogan dove c’era il mare Mar ghe gera. Anche apprezzati proverbi, detti popolari e l’antica storia di Marghera che, dalle ultime ricerche, sembra affondare le proprie radici al tempo dei romani. Molto cliccate le frasi del giorno e le originali vignette prodotte da alcuni Margherini DOC, le iniziative con le scuole e quelle socioculturali di Marghera, Catene e Malcontenta, le bacheche per gli oggetti smarriti e le immagini con i cari ricordi dei compianti defunti. Tutto ciò aumenta il senso di comunità.

Vanno bene i concorsi fotografici stagionali, nonché le promozioni autorizzate con i commercianti locali perché concedono sconti oppure omaggi in esclusiva per tutti i membri del gruppo Margherini DOC. Ha funzionato la sperimentazione della collaborazione con Marghera 2000 e Catene 2000 per l’ingresso in promozione al Palaghiaccio. Ad ogni attività che nasce a Marghera, proprio per dare risalto al valore del piccolo dettaglio e ai nuovi esercenti, viene garantito ampio risalto al momento dell’apertura con foto e descrizioni.

Ne hanno parlato:

17 marzo 2020 - La nuova Venezia Margherini DOC

GAZZETTINO MARGHERINI DOC 6000 16 MARZO 2020

IL NUOVO TERRAGLIO

IL NUOVO TERRAGLIO MARGHERINI DOC 6000 MARGHERA

Marghera by Nicholas Merzi

È uscito il primo gennaio “Marghera”, il bel singolo di Nicholas Merzi, classe 1985, artista modenese, cantante, chitarrista, cantautore e compositore.

Il singolo anticipa il nuovo album “Metti le scarpe al tuo cane”, prodotto da Nicholas Merzi insieme a Mirko Limoni, che uscirà domani 10 gennaio.

Segui Nicholas Merzi sul Sito ufficiale e la Pagina Facebook.

PALAGHIACCIO Marghera 4€. Promozione esclusiva Margherini DOC Piazza Mercato

PALAGHIACCIO a 4€ anziché 10€ per tutti gli iscritti al Gruppo Margherini DOC e loro bambini. Weekend 18 e 19 gennaio, entri dalle 14 alle 15 e rimani fino alla chiusura. Iniziativa in collaborazione con Marghera 2000, Catene 2000 e Le Città in Festa.

Grazie a Corrado Munaretto per la collaborazione e le foto

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Consegnati i biglietti M9 alle classi terze dell’Istituto Comprensivo Grimani

Il Comitato Marghera forever, con la presenza del Vice Presidente Elvio Goldin e del Coordinatore Vittorio Baroni, ha consegnato alla Dirigente Scolastica Marisa Zanon 200 biglietti M9. L’ingresso per il Museo del ‘900 è riservato a tutte le classi terze dell’ICS Filippo Grimani di Marghera vincitrici del gioco a squadre “Go Goals!” per insegnare ai bambini gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU.

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MARGHERA ❤ Inno d’Italia in Piazza Mercato con l’Istituto Grimani

Margherini DOC crescono multiculturali

Video di Stefano Bizzotto

Alunni e insegnanti in Piazza Mercato per commemorare e cantare l’Inno Nazionale assieme a genitori, popolazione e istituzioni. Complimenti all’Istituto Comprensivo Grimani che, assieme alla Città di Venezia e alla Municipalità di Marghera con le autorità e associazioni militari, ha collaborato alla Commemorazione dei Defunti e caduti di tutte le guerre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

#Marghera #IstitutoGrimani #MargheriniDOC #4novembre

Sviluppo Sostenibile in scena all’M9. 21 spettacoli Alfabeto di Marghera con le scuole. Asta quadri a quota 5.190€

Ha suscitato grande entusiasmo la Festa dell’Alfabeto di Marghera svoltasi ieri al Museo del ‘900 M9 di Mestre. Protagonisti i piccoli delle classi terze, quarte e quinte delle scuole Grimani e Visintini. Guidati dai bravissimi insegnanti hanno messo in scena 21 meravigliosi spettacoli con le 21 esperienze realizzate lo scorso Anno Scolastico dalla A alla Z. All’asta dei quadri sono stati raccolti 5.190€. I fondi raccolti saranno destinati a beneficio dell’Istituto Comprensivo Statale “Filippo Grimani” per iniziative educative multiculturali e la stampa del libro didattico Alfabeto di Marghera.

UNICEF e Alfabeto di Marghera: Festa con le scuole Grimani e Visintini il 29 ottobre. Asta quadri ore 12:30, Auditorium M9 a Mestre

Ti invitiamo il 29 ottobre, ore 12:30, all’Asta benefica quadri Alfabeto di Marghera. Auditorium M9 a Mestre. INGRESSO LIBERO.

Abbiamo il piacere di annunciare che l’UNICEF, con il Comitato Provinciale di Venezia, ha aderito al Progetto Alfabeto di Marghera. Grazie al Presidente avv. Silvio Chiari e alla dott.ssa Anna Gimma, Responsabile Comitato regionale UNICEF del Veneto.

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Martedì 29 ottobre, presso M9 a Mestre, si terrà la Festa per lo Sviluppo Sostenibile con le scuole Grimani e Visintini, Istituto Comprensivo Statale Filippo Grimani di Marghera.

Alla dirigenza scolastica, collaboratori, insegnanti e artisti sarà consegnato un Attestato di merito in occasione dei 30 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Scuole per lo Sviluppo Sostenibile

Festa spettacolo Alfabeto di Marghera

Martedì 29 ottobre 2019, M9 Mestre

ORGANIZZAZIONE – Comitato Marghera forever in coordinamento con l’Istituto Comprensivo Filippo Grimani di Marghera.

SUPPORTO – M9 con M Children, Gruppo AVM, APV Investimenti, Edison.

PARTNER E MAIN SPONSOR – Gruppo PAM Panorama.

PATROCINIO E ADESIONI – Città di Venezia, Comitato provinciale UNICEF di Venezia, Confindustria Venezia Metropolitana, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e Fondazione Archivio Vittorio Cini.

COLLABORAZIONI – Porto di Venezia, Questura di Venezia, Municipalità di Marghera, Vicariato di Marghera, quotidiano La Nuova Venezia, Accademia di Belle Arti Venezia, Circolo Culturale Artistico Serenissima, Venezia Heritage Tower, VEGA Parco Scientifico Tecnologico, Eni, Fincantieri, Marzaro Abbigliamento, Rigato, Farmacie Pizzini, Volta Pagina, La Gatta Creazioni, Banca della Marca, Casa 900, Industria Nautica Veneziana, Hotel Lugano, Mercato di Marghera.

BIGLIETTI INGRESSO per Asta benefica quadri Alfabeto di Marghera, martedì 29 ottobre Auditorium M9 di Mestre

link biglietti gratuiti

banner asta dei quadri alfabeto di marghera m9 mestre auditorium 29 ottobre 2019

 

Martedì 29 ottobre, al termine della grande festa per lo Sviluppo Sostenibile con le scuole e i partner del Comitato Marghera forever, si terrà l’Asta delle 21 opere Alfabeto di Marghera. Saremo ospitati nella splendida cornice dell’Auditorium M9 di Mestre. Iscriviti all’evento gratuitamente.

Quadri realizzati da: Liana Bortolotti, Daniele Cabianca, Elisabetta Conte, Irene Di Oriente, Carla Erizzo, Christian Martini, Roberto Angelo Rebuffi, Reveylant, Bianca Rilievi, Michele Serena, Guido Zennaro link ai quadri, foto e video.

Il ricavato sarà interamente utilizzato per lo sviluppo delle attività educative dell’Istituto Comprensivo Grimani di Marghera e la pubblicazione del libro Alfabeto di Marghera.

Alfabeto di Marghera è un progetto innovativo promosso dal Comitato Marghera forever, realizzato assieme a scuole, istituzioni, imprese e media per valorizzare tre aspetti caratteristici di Marghera, simbolo del ‘900: Città del Lavoro, Città Giardino e Città Multiculturale.

Per l’Alfabeto di Marghera, ispirato dagli orientamenti internazionali dell’Agenda 2030 Onu, hanno partecipato più di 650 persone di 48 diverse nazionalità. Sono stati realizzati 21 eventi che hanno prodotto 21 storie, opere d’arte e videoclip.

Il Comitato Marghera forever partner, assieme all’Istituto Comprensivo Grimani di Marghera, ringraziano i partner Porto di Venezia e il Gruppo AVM, Edison e il Gruppo PAM Panorama, il quotidiano La Nuova Venezia e la Fondazione Archivio Vittorio Cini. Patrocinio del Comune di Venezia e Confindustria Venezia Metropolitana, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Collaborazioni della Questura di Venezia, Municipalità di Marghera, Accademia di Belle Arti di Venezia, Circolo Culturale Artistico Serenissima, Venezia Heritage Tower, VEGA Parco Scientifico Tecnologico, Eni, Fincantieri, Rigato, Farmacie Pizzini, Volta Pagina, Marzaro Abbigliamento, La Gatta Creazioni, Banca della Marca, Casa 900, Industria Nautica Veneziana IN.NA.VE, Hotel Lugano, Mercato di Marghera.

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Comitato Marghera forever

Piazzale Municipio, 8 – 30175 Marghera Venezia
forevermarghera@gmail.com – 389 123 5946
Presidente Simonetta Saiu, Vice Presidente Elvio Goldin, Coordinatore Vittorio Baroni

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